FINANZIAMENTO DI COMUNITÀ ENERGETICHE PER LA PRODUZIONE/CONSUMO DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
BANDO APERTO - SCADENZA: 29/01/2027
Finalità
Il bando sostiene la creazione di Comunità energetiche rinnovabili per la produzione/consumo di energia da fonti rinnovabili che prevedano anche sistemi di smart grid e l’applicazione di tecnologie innovative e/o comunque ad alta efficienza.
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), costituite in conformità alla normativa vigente (Direttiva 2018/2001/UE, D.lgs. n. 199/2021 con particolare riferimento 31 e 32, D.M. n. 414 del 07/12/2023, L.R. n. 10/2021), e alle norme tecniche (Delibera ARERA 727/2022/R/eel Allegato A) e loro successive modifiche ed integrazioni.
Non sono ammessi come beneficiari i soci membri della CER e gli eventuali produttori terzi di
energia. Le grandi imprese non possono essere soci o membri della CER.
Iniziative ammissibili
Sono ammissibili i programmi di investimento relativi a:
– Installazione di impianto minieolico;
– Installazione di impianto fotovoltaico e agrivoltaico;
– Installazione di impianto di sfruttamento di energia marina (moto ondoso);
– Installazione di impianto mini-idroelettrico.
Gli interventi sopra elencati devono essere di nuova costruzione e inseriti all’interno di configurazioni della Comunità Energetica Rinnovabile; sono ammessi anche i potenziamenti degli impianti.
Il programma di investimento dovrà comprendere investimenti per un importo minimo di 200.000,00 Euro.
Il costo di investimento massimo ammissibile per singolo impianto è pari ai limiti riportati nella seguente tabella:
- 500 €/kW, per impianti di potenza fino a 20 kW;
- 200 €/kW, per impianti di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW;
- 100 €/kW per impianti di potenza superiore a 200 kW e fino a 600 kW;
- 050 €/kW, per impianti di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW.
L’intervento dovrà essere concluso entro 15 mesi dalla data di notifica dell’atto di concessione.
Spese ammissibili
Sono ammissibili a contributo le seguenti spese:
– spese per investimenti materiali quali fornitura e installazione e posa in opera dei componenti necessari alla realizzazione del progetto, in particolare impianto FER compresi tutti i componenti impiantistici tipo inverter, sistemi di accumulo, strutture per il montaggio come pensiline, componentistica elettrica, etc;
– spese per opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione al programma di investimento, comprese le opere relative alla realizzazione o riqualificazione delle strutture di sostegno, delle reti elettriche necessarie per la connessione con le infrastrutture servite (comprese le smart grid) e dei quadri elettrici di protezione e comando necessari alla realizzazione dell’intervento, ecc. Il costo relativo alla smart grid non può superare il 30% del costo complessivo dell’investimento ammesso (viene ammessa anche la riqualificazione della copertura qualora necessaria – sostituzione amianto e coibentazione);
– acquisizioni di sistemi e apparecchiature per il monitoraggio, il telecontrollo, la telegestione in fase di esercizio e per la fornitura di servizi ancillari e di flessibilità;
– spese tecniche nel limite del 10% e di costituzione della CER nel limite del 10% del costo dei lavori e forniture.
Sono considerate ammissibili:
– le spese tecniche e di costituzione della CER a far data dal 1 gennaio 2024.
– le spese di realizzazione degli impianti FER facenti parte della configurazione relativa al progetto presentato, a far data dal 1 gennaio 2025.
Le spese dovranno essere imputate e sostenute dal soggetto beneficiario Comunità Energetica Rinnovabile.
Agevolazione
L’agevolazione viene concessa in regime “De Minimis”, per un’intensità d’aiuto pari al 40% delle spese complessive ammissibili, fatta salva la soglia di contributo massimo concedibile pari a € 300.000,00 Euro.
Cumulo
Il contributo pubblico concesso, ai sensi del presente bando, non è cumulabile, per i medesimi costi
ammissibili, con altre agevolazioni pubbliche (previste da norme comunitarie, statali, regionali), fatta eccezione per la tariffa incentivante di cui al D.M. n. 414 del 07/12/2023 e ss.mm.ii, nel rispetto della normativa applicabile e nel rispetto delle intensità d’aiuto massime previste in tema di aiuti di Stato dalla Commissione europea e, in particolare, dal regolamento “de Minimis”.
Vige inoltre il divieto del “doppio finanziamento”.
Presentazione della domanda
Le domande potranno essere presentate dal 30 settembre 2026 fino al 29/01/2027 (o fino ad esaurimento delle risorse) attraverso il sistema informativo regionale Sigef.
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