SIMEST – Transizione digitale o ecologica

SIMEST – Transizione digitale o ecologica


BANDO APERTO - SCADENZA: Fino ad esaurimento fondi

Si illustrano di seguito le caratteristiche principali riguardanti lo strumento agevolativo in oggetto, con le modifiche apportate in data 3 aprile 2026 dal Decreto “Carburanti bis” (che saranno efficaci dal 25 maggio 2026).

 

Finalità e soggetti beneficiari

Tutte le imprese, che alla data di presentazione della Domanda, soddisfino determinati requisiti. Tra i più rilevanti risultano:

  • Avere sede legale e operativa in Italia;
  • soddisfare uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della Domanda:
    • avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;
    • aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) verso una o più imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali abbia realizzato un Fatturato Export pari ad almeno il 3% come risultante dall’ultimo Bilancio. Qualora l’impresa cliente esportatrice non realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3% sulla base dell’ultimo Bilancio, la verifica della sussistenza di tale requisito potrà essere effettuata anche con riferimento all’ultimo bilancio consolidato, redatto da una società italiana capogruppo nel cui perimetro di consolidamento è inclusa l’impresa cliente esportatrice;
    • limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio;
  • aver assolto all’obbligo di stipula della Polizza Catastrofale

 

In aggiunta, ai soli fini dell’applicazione delle aliquote di agevolazione previste dalla Misura “Energia per la Competitività Internazionale” (introdotta dal Decreto “Carburanti bis”), aver subito un impatto negativo a causa di:

  • un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%, come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025
  • una riduzione del fatturato (voce A1 del conto economico) pari almeno al 10%, come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico (a partire dal 28 febbraio 2026), come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025.

 

 

Spese ammissibili

ES4.0 – Simest Transizione Digitale – spese ammissibili

  

Periodo di Realizzazione

Inizia dalla data di ricezione del numero di CUP, e termina entro 24 mesi dalla Data di Stipula del contratto di finanziamento, con la possibilità di chiedere una Proroga per una durata massima di 6 mesi.

 

Agevolazione

Finanziamento a tasso agevolato, con un min. di € 10.000,00 e un max. pari al minore tra:

    • 35% (trentacinque) dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
    • gli importi indicati di seguito:
      • € 500.000,00 per le Micro Imprese;
      • € 2.500.000,00 per PMI, PMI innovative e Start Up Innovative;
      • € 5.000.000,00 per altre imprese.

 

L’Impresa può chiedere una quota di Cofinanziamento sotto forma di contributo a fondo perduto (nel rispetto delle disposizioni del Regolamento “de minimis”):

  • fino al 20% dell’intervento agevolativo, e comunque fino a un massimo di € 200.000, e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è:
    • una Impresa Energivora o un’Impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico;
    • se è un’Impresa rientrante nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale”; qualora l’Impresa sia qualificabile come PMI, la quota di Cofinanziamento può essere elevata fino al 30% dell’Intervento Agevolativo, fermo restando il limite massimo di € 200.000 (duecentomila), e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’Impresa.

 

  • fino al 10% dell’intervento agevolativo, e comunque fino a un massimo di € 100.000, in presenza dei seguenti requisiti:
    • PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 mesi;
    • PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ad esempio ISO 45001, ISO 14001, SA8000 etc.);
    • PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita almeno al 60% da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure, per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per almeno il 60% da giovani tra i 18 e i 35 anni);
    • PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita almeno al 60% da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per almeno il 60% da donne);
    • PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalla media dei valori indicati nelle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari almeno al 20%;
    • PMI (anche Micro Impresa), innovativa o Start up Innovativa;
    • Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ad esempio ISO 45001, ISO 14001, SA8000 etc.) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
      • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG10;
      • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
      • processo di implementazione della suddetta Policy;
      • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
      • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy.
    • Impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi nei Balcani Occidentali;
    • Impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti da un Eccezionale Evento Meteorologico;
    • Impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con interessi negli Stati Uniti.

 

Durata finanziamento

6 anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto di finanziamento, di cui 2 annualità fiscali intere di preammortamento più il restante periodo fino a fine anno; restanti 4 anni di ammortamento con rimborso capitale in quote semestrali costanti posticipate.

Le Imprese con interessi negli Stati Uniti, Imprese Energivore o che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, ed Imprese rientranti nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale”, possono chiedere un’estensione di 2 anni del periodo di rimborso.

 

Tasso di interesse

Il tasso d’interesse agevolato vigente alla data della delibera di concessione, pari a una percentuale del Tasso di Riferimento indicata dall’Impresa Richiedente, in sede di presentazione della Domanda, tra le seguenti opzioni: 10%, 50% e 80%.

 

Garanzie

Le garanzie sono rilasciate a beneficio del Fondo 394/81, a valere sul Finanziamento e sui relativi Interessi e interessi di mora e determinate:

  • come una percentuale del Finanziamento;
  • in misura crescente in funzione della classe di Scoring dell’Impresa Richiedente:
  • nelle seguenti forme (anche tramite una combinazione delle stesse):
    • garanzia autonoma a prima richiesta, senza eccezioni, rilasciata alternativamente da: (a) un istituto bancario, con sede legale in Italia; (b) una compagnia di assicurazioni, iscritta al registro IVASS, soddisfacenti per SIMEST; (c) un intermediario finanziario affidato da SIMEST e comunque vigilati da Banca d’Italia (iscritti all’Albo di cui all’art. 106 TUB) (elenco consultabile nel Sito di SIMEST al seguente link https://www.simest.it/per-le-imprese/finanziamenti-agevolati-internazionalizzazione/documentazione-garanzie-intermediari-finanziari/);
    • cash collateral, nella forma di liquidità dell’impresa segregata a beneficio SIMEST, in qualità di gestore del Fondo 394/81;
    • deposito cauzionale, nella forma di trattenuta a garanzia sul Finanziamento concesso, su un conto corrente di SIMEST
    • altre eventuali tipologie di garanzie, come di tempo in tempo deliberate dal Comitato Agevolazioni.

 

Modalità di presentazione della domanda:

Dalle ore 09:00 del 25 maggio 2026 sarà possibile accedere al Portale per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento con le nuove condizioni previste per le imprese energivore e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico.

Per godere delle aliquote di agevolazione previste dalla Misura “Energia per la Competitività Internazionale”, le domande dovranno essere presentate entro il 31/12/2026

 

Vantaggi dell’operazione

  • Diversificazione delle fonti finanziarie: possibilità di reperire credito su canale alternativo alle banche;
  • Debito non inserito nella Centrale dei Rischi Bancaria: l’operazione, in quanto erogata dall’ente pubblico, non viene registrata nella centrale dei rischi bancaria;
  • Durata medio/lunga, pari a 6 anni, con 2 anni pieni + residuo dell’anno in corso, di preammortamento;
  • Tasso competitivo e agevole accesso al tasso agevolato;
  • Cofinanziamento a Fondo Perduto;
  • Assenza di costi bancari d’istruttoria.

 

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