BANDO PER IL SUPPORTO ALL’UTILIZZO DI FONTI RINNOVABILI NELLE IMPRESE
BANDO APERTO - SCADENZA: 15/11/2026
Finalità:
Il bando sostiene il sistema imprenditoriale dell’Emilia-Romagna attraverso contributi destinati alla realizzazione di interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo, contribuendo alla transizione energetica, alla riduzione delle emissioni di gas serra e alla maggiore autonomia energetica delle imprese. Sono agevolati investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi esistenti o di nuovi parcheggi realizzati su aree già impermeabilizzate, eventualmente integrati da sistemi di accumulo.
Beneficiari:
Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) singole, regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese presso la competente Camera di Commercio, con unità locale o sede operativa in Emilia-Romagna nella quale viene realizzato il progetto.
Tra gli ulteriori requisiti richiesti rientrano, tra gli altri, il possesso di una copertura assicurativa contro i rischi derivanti da calamità naturali e altri eventi catastrofali (polizza CAT-NAT), conforme alla normativa vigente e in corso di validità.
Iniziative ammissibili:
Sono ammissibili esclusivamente interventi che prevedano:
• la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi esistenti oppure di nuovi parcheggi su aree già impermeabilizzate;
• eventuali sistemi di accumulo dell’energia elettrica;
• destinazione della produzione energetica all’autoconsumo del sito produttivo interessato;
• impianti di nuova installazione oppure potenziamento di impianti esistenti, limitatamente alle nuove sezioni;
• potenza dell’impianto inferiore a 1 MW;
• produzione annua attesa non superiore al consumo annuo di energia elettrica del sito produttivo, determinato sulla base della diagnosi energetica.
Gli interventi devono essere realizzati in siti produttivi operativi, nella disponibilità del richiedente e devono essere suggeriti dalla diagnosi energetica allegata alla domanda.
Non sono ammessi impianti destinati alla cessione totale dell’energia elettrica prodotta.
Qualora siano previsti sistemi di stoccaggio, almeno il 75% dell’energia assorbita annualmente dal sistema di accumulo deve provenire direttamente dall’impianto di produzione di energia rinnovabile collegato.
L’investimento complessivo deve avere un valore minimo di € 70.000,00, IVA esclusa. Non è previsto un limite massimo di investimento; il contributo concedibile è comunque soggetto al massimale di € 100.000,00.
Gli investimenti possono essere avviati a partire dalla data di presentazione della domanda e devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2028, salvo eventuale proroga autorizzata. L’avvio coincide con l’effettivo inizio dei lavori o con il primo impegno giuridicamente vincolante, se antecedente.
Spese ammissibili:
• fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici su pensilina, comprese strutture di sostegno ed eventuali sistemi di accumulo;
• opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli impianti e dei sistemi di accumulo, fino al 10% delle spese per impianti;
• opere di connessione alla rete;
• progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti, fino al 10% delle spese per impianti, opere edili e connessione;
• spese generali, riconosciute forfettariamente nella misura del 7% dei costi diretti ammissibili.
La voce relativa alla fornitura e installazione dell’impianto fotovoltaico costituisce una componente obbligatoria del progetto.
Agevolazione:
L’agevolazione viene concessa a fondo perduto nella misura massima del 35% della spesa ritenuta ammissibile.
Il contributo può essere incrementato di 5 punti percentuali, fino ad un massimo del 40%, qualora il richiedente dichiari espressamente in domanda una o più delle seguenti condizioni:
• nomina volontaria di un Energy manager o di un Esperto di Gestione dell’Energia, oppure possesso della certificazione ISO 50001 per il sito interessato;
• localizzazione del sito produttivo in area montana e/o area interna;
• localizzazione del sito in area dell’Emilia-Romagna compresa nella carta degli aiuti di Stato a finalità regionale;
• possesso del Rating di legalità.
Il contributo complessivo concedibile, anche in presenza di premialità, non può superare € 100.000,00.
Cumulabilità degli incentivi:
I contributi sono concessi nell’ambito della disciplina degli aiuti di Stato, con riferimento all’art. 41 del Regolamento GBER.
Per le medesime spese e i medesimi titoli di spesa, il contributo non è cumulabile con altri aiuti di Stato o con aiuti concessi in regime “de minimis”, fatta eccezione per i contributi del Fondo Centrale di Garanzia. È cumulabile con agevolazioni pubbliche non qualificabili come aiuti di Stato, purché il cumulo non determini il superamento del valore complessivo dell’investimento e la relativa normativa lo consenta.
Presentazione della domanda:
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del giorno 30 settembre 2026 e fino alle ore 13.00 del giorno 15 novembre 2026 esclusivamente in via telematica tramite l’applicativo web SFINGE 2020.
La procedura di selezione delle domande sarà di tipo valutativo a graduatoria.
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