Fondo Turismo 2026
BANDO APERTO - SCADENZA:
Cosa finanzia
Le agevolazioni sono concesse a fronte di programmi di investimento e interventi complementari orientati alla destagionalizzazione dei flussi, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, al rafforzamento delle filiere, al rispetto dei criteri ESG e alla promozione del turismo sostenibile. Sono ammissibili in particolare gli interventi di riqualificazione energetica di edifici e impianti turistico-ricettivi, con soluzioni digitali e di automazione conformi al regolamento GBER.
Beneficiari
Imprese operanti nel settore turistico, in particolare:
– attività di impresa nel settore turistico, individuati da specifici codici ATECO (che verranno identificati con successivo avviso);
– imprese attive da almeno 3 anni che pur non svolgendo attività identificate, dimostrino dalle scritture contabili un fatturato prevalente in attività turistiche;
– proprietari di strutture (in accordo con il gestore);
– reti d’impresa (massimo 5 imprese, costituite da almeno 3 anni alla CCIAA di competenza).
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a:
- Interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica (tra cui opere murarie e assimilate, limitatamente a quelle necessarie per soddisfare gli obiettivi ambientali);
- Installazione di nuovi impianti e attrezzature per ridurre l’inquinamento e rendere più sostenibili i processi produttivi;
- Digitalizzazione degli edifici (es. sistemi intelligenti, infrastrutture dati, predisposizione all’uso di tecnologie avanzate);
- Riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi o strutture per eventi mirati e ammodernamento delle strutture turistiche per migliorarne accessibilità e sostenibilità;
- Acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e tecnologie innovative per digitalizzazione, sostenibilità e de-stagionalizzazione del turismo.
Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e devono avere un valore compreso tra un minimo di 1.000.000 di euro e un massimo di 15.000.000 di euro.
Le spese devono essere concluse entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione e comunque non oltre il 30 settembre 2028.
Agevolazioni
Le tipologie di incentivi previsti dal bando sono sostanzialmente due:
- Contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese, per un massimo € 4,5 milioni;
- Finanziamento agevolato fino al 70% delle spese.
Il totale delle agevolazioni non può superare il 100% del progetto.
Cumulabilità
La cumulabilità con altri incentivi dipenderà dal regime di aiuto che l’avviso pubblico applicherà (GBER o de minimis) e dalle clausole specifiche sulle spese ammissibili. In via generale, sotto regime GBER il cumulo è possibile nei limiti delle intensità massime previste per settore e dimensione d’impresa; sotto regime de minimis il tetto triennale di 300.000 euro include anche gli altri aiuti ricevuti.
Operatività
Procedura valutativa a graduatoria.
Presentazione della domanda
I termini precisi per la presentazione saranno definiti con un successivo Decreto Attuativo e comunicati tramite un Avviso Pubblico di prossima emanazione
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