PIANO CAMMINI – AVVISO A: “INVESTIMENTI DI ACCOGLIENZA E SVILUPPO SERVIZI”

PIANO CAMMINI – AVVISO A: “INVESTIMENTI DI ACCOGLIENZA E SVILUPPO SERVIZI”


BANDO APERTO - SCADENZA: 25 aprile 2025

Finalità:

Il bando sostiene il rilancio delle aree del cratere sismico, al fine di creare un ecosistema socio economico integrato con il turismo lento e i Cammini e rendere i territori interessati dagli eventi sismici del 2016 una destinazione turistica distintiva, sostenibile e duratura, tramite:

 

1) Miglioramento e innalzamento della qualità delle strutture ricettive attraverso interventi di riqualificazione e ammodernamento;

2) Sostegno a processi di crescita delle imprese e del tessuto economico-sociale, attraverso la promozione di processi di cambiamento con particolare attenzione all’innovazione, alla diversificazione e alla valorizzazione territoriale e ai servizi offerti.

 

Beneficiari:

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando i seguenti soggetti già costituiti:

a) Micro, Piccole e Medie Imprese, costituite in forma di:

1) Ditte individuali

2) Società di persone (S.n.c., S.a.s.)

3) Società cooperative

4) Società a responsabilità limitata (ordinaria, semplificata, unipersonale)

b) Associazioni riconosciute

c) Pro Loco

 

Iniziative ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento articolate per settore di attività:

Settore turistico e agrituristico

  • attività imprenditoriali e realizzazione di spazi funzionali all’ampliamento e/o all’efficientamento di attività già esistenti, anche attraverso l’acquisto e la ristrutturazione di immobili già in uso o inutilizzati;
  • ampliamento di attività imprenditoriali o subentro in attività imprenditoriali preesistenti con eventuali interventi di riqualificazione degli immobili, finalizzati a garantire la continuità dell’attività economica e la rigenerazione dell’offerta turistica;
  • creazione di servizi di trasporto con navetta per il collegamento di itinerari turistici e culturali in sinergia con il sistema ricettivo e le attrattive del territorio.

Settore commercio

  • riconversione e riqualificazione di attività esistenti, anche attraverso l’acquisto di immobili, l’adeguamento, il rifacimento, la ristrutturazione o l’ampliamento degli spazi; è altresì ammessa la trasformazione della tipologia commerciale mediante il passaggio a una nuova categoria merceologica, anche appartenente a un settore differente (a titolo esemplificativo da bar a ristorante);
  • avvio di nuove attività commerciali, anche attraverso l’acquisto di immobili, il recupero di locali inutilizzati o parzialmente utilizzati con attenzione alla rigenerazione urbana e alla rivitalizzazione del tessuto economico locale;
  • creazione o riqualificazione di spazi espositivi e show room per la promozione dei prodotti tipici e delle eccellenze territoriali, anche in connessione con percorsi turistici, culturali ed enogastronomici.

Settore socio-culturale

  • attività e servizi finalizzati alla valorizzazione turistico-ambientale del territorio, con particolare riferimento a servizi di supporto ai Cammini e al cicloturismo, alla fruizione di itinerari tematici, ai percorsi culturali e naturalistici, nonché a servizi informativi e di accoglienza;
  • mestieri d’arte e antichi saperi, anche in connessione con le identità storiche e culturali delle comunità locali;
  • progettualità a forte contenuto innovativo, orientate alla valorizzazione del patrimonio culturale, inteso sia come prodotto che come processo. Rientrano in tale ambito, a titolo esemplificativo, le attività culturali e creative capaci di generare valore economico, sociale e territoriale, le azioni di supporto al patrimonio culturale pubblico e/o privato, le iniziative di sostenibilità ambientale e i progetti orientati al welfare aziendale.

Settore produttivo e artigianale

  • adeguamento, ristrutturazione, ammodernamento e ampliamento di laboratori artigianali e spazi produttivi, finalizzati all’accoglienza turistica esperienziale;
  • attività artigianali o produttive, solo attraverso il recupero e la valorizzazione di immobili inutilizzati o sottoutilizzati, al fine di garantire continuità e ricambio generazionale delle tradizioni locali e la promozione, salvaguardia e valorizzazione delle tipicità e dei prodotti dell’artigianato locale, sia tradizionale che innovativo, con particolare riferimento a:
    • lavorazioni artistiche e manifatturiere (a titolo esemplificativo: ceramica, legno, tessitura, ferro battuto, vetro, pietra);
    • produzioni agroalimentari locali legate alla cultura del territorio (a titolo esemplificativo: trasformazione e vendita di prodotti tipici, lavorazione artigianale di specialità enogastronomiche, somministrazione di cibi e bevande);
    • attività e/o investimenti volti all’integrazione dell’artigianato locale con percorsi turistici, culturali ed enogastronomici, anche attraverso la creazione di spazi espositivi, botteghe esperienziali, laboratori didattici e punti vendita a filiera corta.

 

Il programma di investimento dovrà comprendere investimenti per un importo minimo di 30.000,00 Euro e massimo di 120.000,00 Euro, e dovrà essere concluso entro 18 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di agevolazione.

Spese ammissibili:

Tutte le spese dovranno essere sostenute dopo la presentazione dell’istanza.

Saranno obbligatorie le spese relative a:

  • attività e consulenze inerenti il marketing turistico. A partire da euro 5.000,00 fino ad un massimo di euro 10.000,00 di imponibile.
  • Sarà altresì obbligatorio l’inserimento su almeno un portale turistico riconosciuto a livello internazionale e/o su piattaforme turistiche regionali;
  • per coloro che appartengono alla zona geografica dei tre Cammini (Francescano della Marca, Via Lauretana e Cammino dei Cappuccini), sarà necessaria l’adesione al network Cammini.

Saranno altresì ammissibili le spese relative a:

a) mobili, arredi, macchinari ed attrezzature varie;

b) acquisto di immobili e/o opere edili e assimilate nel limite del 50% dell’investimento proposto, tranne per i servizi di alloggio e ristorazione compresa l’attività agrituristica, per i quali tale limite è innalzato al 70%;

c) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa nella forma della licenza d’uso avente utilità pluriennale. I canoni annuali rientrano tra le spese ammissibili per la sola durata del progetto;

d) sviluppo di piattaforme e adesione a sistemi di e-commerce;

e) acquisto di targhe ed insegne;

f) mezzi mobili targati solo se strettamente funzionali, ad uso esclusivo, strumentali rispetto all’attività svolta dall’impresa purché dimensionati all’effettiva produzione;

g) mezzi di trasporto destinati esclusivamente agli ospiti, quali biciclette ed e-bike;

h) costi relativi all’ottenimento di certificazioni di qualità e non al mantenimento delle stesse;

i) onorari tecnici nel limite del 5% della spesa;

j) polizza assicurativa di durata pluriennale relativa all’immobile e ai beni inerenti all’investimento.

k) SPESE DI GESTIONE (max 15% dell’importo dell’investimento), tra cui:

  1. realizzazione di brochure e/o di materiale pubblicitario;
  2. utenze varie (elettriche, gas, telefonia fissa, ecc.);
  3. canoni di locazione;
  4. sviluppo di attività escursionistiche ed eventi;
  5. costi relativi ai diritti di autore per l’organizzazione di eventi (SIAE);
  6. polizza assicurativa di durata annuale relativa all’immobile e ai beni inerenti all’investimento.

Agevolazione

L’agevolazione viene concessa in regime “De Minimis”, per un’intensità d’aiuto pari al 70% delle spese complessive ammissibili, fatta salva la soglia di contributo massimo concedibile pari a € 84.000,00 Euro.

 

Presentazione della domanda:
Le domande potranno essere presentate a partire dal 9 febbraio 2026 e fino al 25 aprile 2026 attraverso il sistema informativo regionale Sigef.

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