Interventi che i produttori di energia elettrica devono espletare perché dovuti dalla normativa vigente e che si sono impegnati a sottoscrivere nel regolamento di esercizio vigente.

Alcuni dei quali:
Verifica triennale SPI - Come prescritto dalle norme CEI 0-21, i sistemi di protezione di interfaccia (SPI) permettono la disconnessione dell’impianto nel caso in cui i parametri di rete escano dal range stabilito, consentendo allo stesso tempo di ricevere comandi remoti per disconnettere l’impianto o cambiare i parametri delle varie protezioni. Le SPI devono essere verificate in campo tramite apposita strumentazione, in fase di prima installazione come indicato dalle norme stesse (articolo 8.8 norme CEI 0-21).
Le norme indicano anche che a partire dall’ attivazione dell’impianto e nel periodo di vigenza del regolamento di esercizio l’Utente produttore è tenuto a eseguire i controlli necessari ed una adeguata manutenzione dei propri impianti al fine di non arrecare disturbo alla qualità del servizio della rete. L’Utente attivo si deve impegnare a mantenere efficiente il sistema di protezione d’interfaccia ed a verificarne la funzionalità e la rispondenza a quanto richiesto dal Distributore relativamente alle regolazioni delle soglie d’intervento con un controllo preliminare alla connessione e, successivamente, con un controllo obbligatorio avente periodicità minima non superiore a 3 anni. Tali verifiche rientrano nella categoria “Prove di verifica in campo”, così come definite dalla Norma CEI 0-21, par. A.1 e vanno effettuate, quando necessario, con le Cassette Prova Relè.
Il Gestore della Rete invia comunicazione a tutti i produttori via via che le tarature scadono.
Il produttore è obbligato ad effettuare l’adeguamento della SPI con periodicità triennale.

Verifica Triennale Contatori Statici Elettronici- I contatori di produzione e di immissioni installati a servizio di un impianto fotovoltaico vanno tarati periodicamente e precisamente ogni 3 anni da ditta specializzata e autorizzata dall’Agenzia delle Dogane.
La periodicità è regolata dalla Circolare 23 maggio 2011, n. 17/D dell’Agenzia delle Dogane.