RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE COMMERCIALI

RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE COMMERCIALI


BANDO APERTO - SCADENZA: 18/05/2026

Finalità:

Il bando sostiene i progetti per la riqualificazione e valorizzazione delle imprese commerciali – L.R. 22/21 – INTERVENTO 1 della DGR n. 1107/2025 e della DGR n. 179/2026 – finalizzato alla realizzazione di progetti relativi alla riqualificazione e alla valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali.

 

Beneficiari:

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando:

  1. le micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio esistenti;
  2. le micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esistenti;

Il loro volume d’affari non deve essere superiore a € 2.000.000.

 

Iniziative ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento relative a:

  • Innovazione e digitalizzazione: Soluzioni tecnologiche per aumentare la competitività (es. sistemi di cassa evoluti, POS mobili, vetrine intelligenti, totem).
  • Ristrutturazione e manutenzione straordinaria: Interventi strutturali (solo con CILA/SCIA o dichiarazione tecnica; escluse manutenzioni ordinarie).
  • Ampliamento dei locali commerciali: Spazi destinati alla vendita o somministrazione (esclusi magazzini e uffici).
  • Attrezzature e strumenti di lavoro: Beni funzionali all’attività (incluso 1 PC o notebook; esclusi veicoli).
  • Arredi funzionali all’attività: Solo elementi strettamente necessari (esclusi complementi e accessori non essenziali).

 

Il programma di investimento dovrà comprendere investimenti per un importo minimo di 20.000,00 Euro e massimo di 60.000,00 Euro, e dovrà essere concluso entro 8 mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R della graduatoria.

 

Spese ammissibili:

Sono ammessi a finanziamento i progetti a far data dal 01/01/2025

 

Nel caso di attività promiscue, ad esempio commerciale ed artigianale, o somministrazione e ricettiva – dettaglio e ingrosso – svolte congiuntamente, sono ammissibili gli interventi riferiti alle sole attività commerciali e le spese inerenti i laboratori di produzione se funzionali all’attività di vendita.

Nel caso di attività promiscua vanno presentati esclusivamente i documenti contabili (fatture, preventivi) inerenti l’attività commerciale ed i laboratori di produzione se funzionali all’attività di vendita pena l’esclusione della domanda.

Nel caso di acquisti promiscui con emissione di fattura comprensiva sia di prodotti di nuova fabbricazione che di beni usati, il richiedente ha l’obbligo di allegare una dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000, regolarmente sottoscritta, in cui dovrà elencare nello specifico i prodotti di nuova fabbricazione, inseriti nella fattura con il relativo importo di cui si chiede il contributo. Nel caso di mancata presentazione della citata dichiarazione la fattura verrà esclusa dal contributo.

Sono escluse le spese di noleggio delle apparecchiature, quelle dei canoni, ecc.

Tutte le spese devono riguardare beni di nuova fabbricazione.

 

Agevolazione

L’agevolazione viene concessa in regime “De Minimis”, per un’intensità d’aiuto pari al 30% delle spese complessive ammissibili, con una soglia di contributo massimo concedibile pari a € 18.000,00 Euro.

 

Presentazione della domanda:
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 2 aprile 2026 e fino alle ore 12:00 del 18 maggio 2026 attraverso il sistema informativo regionale Sigef.

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