ISI INAIL 2025 ASSE 3 – BONIFICA DA MATERIALI CONTENENTI AMIANTO

ISI INAIL 2025 ASSE 3 – BONIFICA DA MATERIALI CONTENENTI AMIANTO


BANDO APERTO - SCADENZA: 28/05/2026

ISI INAIL 2025 – INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO               

 in attuazione dell’art. 11, comma 5, D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.,

e dell’articolo 1, commi 862 -864, della legge 28 dicembre 2015, n.208 e s.m.i.

 

ASSE DI FINANZIAMENTO 3 – BONIFICA DA MATERIALI CONTENENTI AMIANTO

 

Obiettivi

Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati alla bonifica da materiali contenenti amianto (MCA).

 

Soggetti beneficiari

Le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte

alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA).

 

Tipo di intervento

Sono ammessi a contributo gli interventi ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  • Bonifica e rifacimento della copertura in MCA;
  • Bonifica del controsoffitto in MCA.

 

Le imprese hanno la possibilità di affiancare al progetto principale i seguenti interventi aggiuntivi:

  • Realizzazione di coperture a verde;
  • Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia.

 

Gli interventi dovranno concludersi entro 365 giorni dalla data di comunicazione di ammissione del contributo. Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva.

 

Entità del contributo

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese ammesse a contributo e viene erogato in regime de minimis. Tale importo può variare da un minimo di € 5.000 ad un massimo di € 130.000.

Gli interventi aggiuntivi, comprensivi delle relative spese tecniche, possono essere finanziati fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di € 20.000,00 e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da € 130.000,00 l’importo richiesto per il progetto principale.

 

Spese ammissibili

Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza. Le spese, documentate, devono essere direttamente sostenute dall’impresa richiedente i cui lavoratori beneficiano dell’intervento. Sono anche ammesse a contributo le eventuali spese tecniche, entro il limite del 10% rispetto ai costi di progetto, e per un

contributo massimo complessivo di 10.000 euro.

La spesa massima ammissibile per la perizia asseverata, comprensiva di oneri previdenziali, è pari a 1.850 euro.

 

Nello specifico le spese di progetto dovranno riguardare:

Per la bonifica e il rifacimento delle coperture:

  • le spese per l’acquisto e la posa della nuova copertura e degli elementi edili ad essa accessori (lucernari, lattonerie per scossaline, canali di gronda, ecc.);
  • le spese edili accessorie (allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali);
  • le spese per l’esecuzione dei lavori in sicurezza;
  • le spese per la predisposizione e la presentazione all’organo di vigilanza del Piano di lavoro ai sensi dell’art. 256 del d.lgs. 81/2008;
  • eventuale acquisto e posa in opera di parapetti permanenti, di ancoraggi fissati permanentemente, di scale verticali permanenti, nel rispetto del valore limite pari al 10% delle spese relative alla bonifica e al rifacimento della specifica copertura su cui vengono installati.

Per la bonifica del controsoffitto:

  • le spese per la rimozione del controsoffitto;
  • le spese edili accessorie (allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali);
  • le spese per l’esecuzione dei lavori in sicurezza;
  • le spese per la predisposizione e la presentazione all’organo di vigilanza del Piano di lavoro ai sensi dell’art. 256 del d.lgs. 81/2008.

 

Sono “spese tecniche e assimilabili” quelle sostenute per:

  • la redazione della perizia asseverata;
  • il prelievo dei campioni e la redazione della relazione di campionamento;
  • la determinazione analitica dell’amianto effettuata da laboratorio qualificato dal Ministero della Salute per la specifica metodologia di analisi utilizzata;
  • l’espletamento della pratica edilizia;
  • la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione;
  • gli elaborati tecnici relativi agli eventuali ancoraggi permanenti.

 

Non sono finanziabili le spese relative al rifacimento/consolidamento delle strutture di sostegno della copertura e al rifacimento degli elementi strutturali del tetto, delle orditure, dei solai, delle travature.

Non sono ritenute ammissibili le spese sostenute prima della presentazione della domanda.

 

Cumulabilità

Il contributo concesso ai sensi della presente misura:

  1. può essere cumulato con altri aiuti «de minimis» concessi a norma del regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione;
  2. NON può essere cumulato con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento del rischio, qualora tale cumulo superi le intensità o gli importi di aiuto più elevati stabiliti, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento di esenzione per categoria o in una decisione della Commissione.

I finanziamenti Isi sono compatibili con qualunque altra misura di sostegno finanziata

con risorse pubbliche purché si tenga conto dei limiti previsti dalla normativa nazionale

ed europea vigente, ivi compresi quelli riferiti agli aiuti di Stato.

 

Modalità di presentazione della domanda

Nel periodo dal 13 aprile 2026 ed entro le ore 18:00 del 28 maggio 2026, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà l’inserimento della domanda.

 

Risorse disponibili per la Regione Marche: € 7.207.224,00.

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