BANDO ISI INAIL 2025
BANDO APERTO - SCADENZA: 28 maggio 2026
BANDO ISI INAIL 2025
INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO
in attuazione dell’art. 11, comma 5, D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.,
e dell’articolo 1, commi 862 -864, della legge 28 dicembre 2015, n.208 e s.m.i.
Finalità
La misura Bando ISI INAIL 2025 è la misura con l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Soggetti Beneficiari
I destinatari dell’iniziativa sono:
- le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni in relazione ai diversi Assi di finanziamento.
- gli Enti del Terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, iscritti al Registro Nazionale degli Enti del terzo settore (RUNTS), limitatamente all’Asse 1.1, per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
Tipo di intervento
Sono ammessi a contributo gli interventi ricadenti in una delle seguenti tipologie:
- Asse di finanziamento 1.1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici;
- Asse di finanziamento 1.2 – Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
- Asse di finanziamento 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
- Asse di finanziamento 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
- Asse di finanziamento 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
- Asse di finanziamento 5 – Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (suddiviso in 5.1 per la generalità delle imprese agricole, e 5.2 per i giovani agricoltori).
Il fattore di rischio relativo alla Tipologia di intervento deve essere riscontrabile nel documento di valutazione dei rischi (DVR). Le imprese hanno la possibilità di affiancare al progetto principale una serie di interventi aggiuntivi, specifici per ciascuna linea di intervento.
Gli interventi dovranno concludersi entro 365 giorni dalla data di comunicazione di ammissione del contributo. Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva.
Le Agevolazioni
Il contributo, in conto capitale, è calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili, pari al:
- 65% per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 e 5.1;
- 80% per l’Asse 1.2 e 5.2.
Tale importo può variare da un minimo di € 5.000 ad un massimo di € 130.000.
L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di € 20.000,00 e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da € 130.000,00 l’importo richiesto per il progetto principale.
Spese ammissibili
Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza. Le spese, documentate, devono essere direttamente sostenute dall’impresa richiedente i cui lavoratori beneficiano dell’intervento. Sono anche ammesse a contributo le eventuali spese tecniche, entro il limite del 10% rispetto ai costi di progetto, e per un contributo massimo complessivo di 10.000 euro, ad eccezione del mero acquisto di macchine per il quale la percentuale massima ammissibile è pari al 5% rispetto ai costi di progetto, con un importo massimo complessivo di 5.000 euro.
La spesa massima ammissibile per la perizia asseverata, comprensiva di oneri previdenziali, è pari a 1.850 euro. Non sono ritenute ammissibili le spese sostenute prima della presentazione della domanda.
Cumulabilità
I finanziamenti di cui agli Assi 1 (1.1 e 1.2), 2, 3 e 4, concedibili nel rispetto dei Regolamenti (UE) 2023/2831, 1408/2013 e 717/2014 (regolamenti “de minimis”), sono cumulabili con altri aiuti di Stato secondo le regole previste dall’articolo 5 “Cumulo” del regolamento di riferimento mentre i finanziamenti di cui all’Asse 5 sono cumulabili secondo le regole previste dall’art. 8 “Cumulo” del Regolamento (UE) 2022/2472.
I finanziamenti ISI sono compatibili con qualunque altra misura di sostegno finanziata con risorse pubbliche purché si tenga conto dei limiti previsti dalla normativa nazionale ed europea vigente, ivi compresi quelli riferiti agli aiuti di Stato.
Modalità di presentazione della domanda
Nel periodo dal 13 aprile 2026 ed entro le ore 18:00 del 28 maggio 2026, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà l’inserimento della domanda.
Sorry, the comment form is closed at this time.