Engineering Service S.r.l.- DIVISIONE GESTIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Da diversi anni il mercato dell'energia si è evoluto notevolmente, con un peso sempre maggiore per le energie rinnovabili. Tra queste, il fotovoltaico rappresenta sicuramente il settore di più ampia diffusione. Per garantire il corretto funzionamento ma soprattutto la giusta resa in termini di energia e di produttività da un punto di vista economico è fondamentale salvaguardare lo stato degli impianti stessi. Necessità questa, oggi ancora più sentita dopo la recente emanazione del decreto spalma incentivi che costringe tutti coloro che hanno investito nel fotovoltaico ad essere ancora più attenti alla produttività dei loro impianti. Mantenere puliti i moduli fotovoltaici permette di massimizzare la produzione di energia di ogni singolo modulo e di conseguenza dell'intero impianto. Polvere, sporco, residui escrementi di uccelli si depositano sui pannelli riducendone la performance energetica e provocando danni permanenti alle superfici vetrate se non rimossi con tempestività e costanza. Soprattutto, la corretta pulizia dei pannelli genera benefici sia a breve sia a lungo termine; rimuovere lo sporco significa far crescere la produttività dell’impianto nell’immediato e preservare la trasparenza delle superfici vetrate nel tempo. Del resto quest’ultimo aspetto è di fondamentale importanza nel bilancio della vita produttiva dell’impianto fotovoltaico, dal momento che esso deve massimizzare la produzione almeno per tutto il periodo di incentivazione (20 anni) che in virtù dello “spalma incentivi” può crescere fino a 24 anni. La pulizia dei pannelli permette di massimizzare la produzione di energia. Il costo della pulizia dei pannelli fotovoltaici è inferiore al valore della perdita energetica che si avrebbe nel “non” pulire i pannelli, ma soprattutto, bisogna tenere presente che non pulire i pannelli significa generare su di essi dei danni permanenti irreversibili che penalizzano la già fisiologica curva di decadimento delle prestazioni del pannello nel corso della sua vita. E’ possibile affermare infatti che non effettuare con costanza la pulizia dei pannelli sporchi porti mediamente a perdere il 10 ÷ 15 % della propria resa, che si traduce in una riduzione dei ricavi derivanti dalla tariffa incentivante e dalla vendita dell’energia. Le variabili principali che incidono sulla perdita di performance causata dallo sporco sono:

  • FATTORE AMBIENTALE: i pannelli installati in zone agricole o a ridosso di strade di percorrenza sono certamente più soggetti a sporcarsi rispetto a quelli installati in zone residenziali;
  • INCLINAZIONE DEI PANNELLI: i pannelli installati a terra con un’inclinazione superiore ai 30° si sporcano molto meno rispetto ai pannelli installati sopra ai tetti dei capannoni con inclinazione molto ridotte dell’ordine di 10°.
Per verificare la qualità e l’efficacia della pulizia basterà verificare l’aumento di energia prodotta dall’impianto e monitorarla. Va sempre ricordato che non è corretto valutare solo i benefici nell’immediato, ma vanno presi in considerazione anche gli effetti positivi che si avranno nel corso della vita globale dell’impianto, nella logica di preservare i materiali che dovranno garantire la produzione per almeno 25 anni.

Engineering Service S.r.l. è una moderna e dinamica azienda che crede nell’importanza delle fonti alternative di energia, nel risparmio energetico e nel rispetto della natura.

Noi di Engineering Service, contribuiamo al recupero dell’energia solare con strumentazione e metodologie all’avanguardia nel pieno rispetto dell’ambiente, senza l’utilizzo di prodotti chimici, ma semplicemente sfruttando l’azione detergente dell’acqua riscaldata, sempre mediante il sole, unita all’azione meccanica di spazzole delicate che nascono per la pulizia delle auto, dove è fondamentale non compromettere la brillantezza delle vernici ed al tempo stesso non arrecare danni durante le operazioni di lavaggio.

GESTIONE DEL VERDE PER GLI IMPIANTI A TERRA
Un curato manto erboso sotto gli impianti a terra riduce, soprattutto nei mesi estivi la temperatura dei pannelli, aumentandone la resa. Inoltre, ne protegge la superficie da eventuali depositi di polvere (provocati dagli agenti atmosferici e dal passaggio di automezzi).
Siamo quindi attrezzati per la preparazione, la semina e la successiva manutenzione dei manti erbosi di grandi e piccole dimensioni.
Lo sfalcio è eseguito con trincer o decespugliatori, in funzione delle condizioni logistiche e della superficie oggetto dell'intervento. L'operazione viene eseguita sull'area interna tra i pannelli, oggetto del contratto, e secondo le periodicità richieste. Siamo inoltre attrezzati con una moderna piattaforma aerea semovente per eseguire la potatura di ogni tipo di pianta, al fine di eliminare eventuali zone d'ombra, che provocherebbero una consistente riduzione di produzione energetica.

MANUTENZIONE CANALI DI SCOLO
L'intervento viene eseguito sull'area oggetto del contratto e secondo le periodicità richieste.
In particolare si tratta della rimozione di ostacoli al deflusso naturale delle acque meteoriche, nei canali aperti ed in quelli tombinati.

MANUTENZIONE RECINZIONI
L’operazione consiste nel:
  • Ripristino della recinzione realizzata con carpenteria metallica in caso di cedimenti strutturali e della maglia di rete.
  • Sistemazione di buchi in recinzioni metalliche.






MANUTENZIONE DEI MODULI
L’operazione consiste nel:

  • Pulizia dei moduli;
  • Serraggio della bulloneria;
  • Controllo visivo funzionamento parti elettriche, interruttori di sicurezza;
  • Pulizia straordinaria dell’impianto dopo eventi atmosferici straordinari come nevicate, pioggia con sabbia ecc, intervento spot preceduto dalla chiamata del cliente.


PULIZIA DEI MODULI FOTOVOLTAICI
Engineering Service esegue il servizio di pulizia e manutenzione dei pannelli solari posti sulle pensiline fotovoltaiche, sugli impianti a terra e sui tetti degli edifici sia privati che industriali. La pulizia dei pannelli solari è fondamentale per assicurarne una buona efficienza di conversione dell'energia solare catturata. La pulizia dei pannelli ha lo scopo di eliminare il deposito di sporcizia, derivante da polveri, pollini, escrementi di volatili e sporco generico che inibisce parte delle performance potenziali dell'impianto. Le piogge, che puliscono naturalmente i pannelli, non sono sufficienti infatti a garantire uno status ottimale. Per questo motivo è consigliabile eseguire il lavaggio dei pannelli solari almeno due volte l'anno, per non incorrere in una perdita, in termini di resa, che generalmente si attesta intorno al 10 - 15%.
La pulizia dei pannelli viene eseguita:

  • nel caso di impianti a terra con ROBOKLIN 25/6500, una speciale macchina multifunzione cingolata di cui si riportano alcune immagini delle varie configurazioni e che lava con acqua osmotizzata e deionizzata ottenuta attraverso un processo di purificazione dell'acqua grazie a degli specifici macchinari. L'acqua prodotta seguendo tale processo è pura al 100% ed è un agente pulente estremamente efficace. Essa agisce come uno straordinario solvente, in quanto la sua natura bipolare è in grado di reagire con le cariche (positive e negative ) dello sporco, attraendole e dissolvendole. L’acqua viene inoltre riscaldata sia per incrementarne l’effetto pulente, sia per ridurre gli stress termici del pannello. La macchina in questione ha le seguenti caratteristiche:

    • 1. gru articolata telescopica, a tre sfili, utilizzabile per l’applicazione degli utensili di pulizia;
    • 2. movimenti della gru dolci e controllati garantiti dal distributore “load sensing” dedicato;
    • 3. possibilità di lavorare, grazie al sistema di rotazione della gru, indifferentemente su entrambi i lati per il lavaggio;
    • 4. predisposizione della macchina all’utilizzo alternativo di due differenti sistemi di pulizia: spazzola rotante ultra-soft (CarLite patented) o barra multi-getto d’acqua a 40 bar di pressione. Engineering Service dispone di tutti gli utensili forniti dalla casa costruttrice ed in particolare di due spazzole di diverse dimensioni da utilizzare in funzione del lay-out dell’impianto allo scopo di ottimizzare e velocizzare l’intervento di lavaggio e della barra multi-getto da utilizzare per la rimozione preventiva di polveri abrasive (ad esempio sabbia) che altrimenti potrebbero generare rigature sulle superfici vetrate;
    • 5. controllo elettronico della distanza del sistema di pulizia dai pannelli fotovoltaici con sensori a ultrasuoni: regola automaticamente i movimenti del braccio articolato per seguire le differenti pendenze del terreno e dell’inclinazione dei pannelli durante la traslazione della macchina.



  • nel caso di impianti a tetto con spazzole rotanti alimentate con acqua ad elevata pressione.

    L’operazione viene sempre eseguita con acqua osmotizzata e deionizzata ottenuta attraverso un processo di purificazione dell'acqua grazie a degli specifici macchinari e riscaldata per gli stessi motivi già descritti. Nell’operazione di lavaggio non si effettuano calpestamenti dei pannelli per evitare qualsiasi tipo di danno alle celle. Le spazzole rotanti sono supportate da un’asta telescopica di materiale leggero che la rende estremamente maneggevole ed al tempo stesso flessibile per riuscire a raggiungere efficacemente tutte le parti dell’impianto







  • nel caso di impianti a tetto realizzato su falde con inclinazione < 12° con sistema robotizzato che sfrutta spazzole rotanti alimentate con acqua ad elevata pressione.

    L’operazione viene sempre eseguita con acqua osmotizzata e deionizzata ottenuta attraverso un processo di purificazione dell'acqua grazie a degli specifici macchinari e riscaldata per gli stessi motivi già descritti. La macchina utilizzata consente di non effettuare calpestamenti dei pannelli per evitare qualsiasi tipo di danno alle celle. Inoltre, la macchina esercitando una pressione minima sui pannelli pari a circa 60 gr/cm2 è idonea a lavorare anche su impianti fotovoltaici realizzati con la tecnologia del film sottile. Le spazzole e le ruote non sono abrasive.






SERRAGGIO DELLA BULLONERIA
Viene offerto anche il servizio di controllo e serraggio della bulloneria di ancoraggio delle strutture e sottostrutture dei pannelli fotovoltaici. È consigliabile svolgere quest'operazione annualmente a causa delle continue sollecitazioni ( vento, neve ... ) a cui sono sottoposte le strutture. Ciò può portare ad una variazione della corretta inclinazione dei moduli fotovoltaici stessi.

CAPITOLATO TECNICO del SERVIZIO OFFERTO

MANUTENZIONE ORDINARIA
Manutenzione superficie inerbita e recinzioni Sfalcio erba nel perimetro di assegnazione A1
Manutenzione verde perimetrale di pertinenza del sito (siepi, alberi) A2
Manutenzione delle recinzioni che delimitano il campo fotovoltaico A3
Manutenzione canali di scolo A4
Manutenzione moduli fotovoltaici Pulizia moduli fotovoltaici B1
Serraggio bullonerie B2

A1- L’intervento viene eseguito sull’area interna tra i pannelli, oggetto del contratto secondo le periodicità richieste. Sfalcio eseguito con trincer o decespugliatori a seconda della superficie oggetto dell’intervento.

A2- Le potature sono effettuate esclusivamente al fine di eliminare rami secchi, lesionati o ammalati, oltre che per mantenere le dimensioni della chioma degli alberi entro limiti stabiliti. La programmazione degli interventi viene effettuata, sulla base del monitoraggio del territorio, in funzione dell’andamento stagionale e dell’intensità d’uso delle aree.

  • potatura meccanizzata degli alberi d’alto fusto e delle siepi;
  • rifilatura di bordi e spazi circostanti;
  • eliminazione dei ributti alla base delle piante arboree e delle erbe infestanti.

A3- Ripristino della recinzione realizzata con carpenteria metallica in caso di cedimenti strutturali e della maglia di rete.

A4-L’intervento viene eseguito sull’area oggetto del contratto e secondo le periodicità richieste e consiste nella rimozione di ostacoli al deflusso naturale delle acque meteoriche, nei canali aperti ed in quelli tombinati ove presenti.

B1- La pulizia dei pannelli viene eseguita generalmente 2 volte l’anno; è tuttavia possibile richiedere ulteriori interventi a seconda dell’esigenza del cliente e soprattutto in funzione della locazione dell’impianto e di problematiche specifiche di sporcamento anche conseguenza di eventi straordinari.

B2- Il serraggio della bulloneria viene effettuato se necessario al momento della pulizia dei pannelli; tuttavia anche in questo caso è possibile richiedere ulteriori interventi.